mercoledì 15 dicembre 2010

Risveglio



 Nei restanti mesi della primavera e in tutta l'estate successiva all'arrivo della lettera, mi sentii come un bambino perduto in mezzo a un lago immerso nella nebbia. I giorni si affastellavano uno sull'altro disordinatamente. A parte una continua sensazione di infelicità e timore, di quel periodo mi è rimasto in mente soltanto qualche avvenimento frammentario. [...]
Infine, dopo che era trascorso un intero anno da quando avevo ricevuto quelle terribili notizie sulla mia famiglia, accadde qualcosa. Era aprile e i ciliegi erano di nuovo in fiore, come l'anno precedente, quando era arrivata la lettera del signor Tanaka. [...]
In quell'aprile mi sveglia una mattina, molto di buon ora, dopo aver fatto un sogno assai particolare che riguardava un uomo barbuto. [...]
Tutto aveva l'aspetto di sempre, ne sono sicura, però le mie sensazioni erano stranamente diverse. Avevo l'impressione di avere davanti a me un mondo che fosse in qualche modo cambiato rispetto a quello che avevo visto la sera prima: quasi stessi guardando fuori della finestra che si era aperta nel mio sogno...

da Memorie di una Geisha - Arthur Golden

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