mercoledì 3 giugno 2009

La propria strada

 Una persona che si lasci guidare dai livelli più profondi del suo essere avvertirà la sensazione di essere sulla "sua" giusta strada ed esprimerà con gioia e creatività la propria esistenza. Infatti, ognuno di noi è qui per uno scopo ben preciso e con particolari compiti da assolvere. Affrontare la vita con questa guida ci permette di crescere in consapevolezza ed amore; il risultato sarà una vita splendida, interessante, entusiasmante (...)
Il problema è che tanti di noi non sono più connessi con gli strati più profondi della propria personalità. (...)
Viviamo e ci esprimiamo solo nella nostra personalità limitata, che tanti chiamano Ego, e fingiamo di non sentire la voce dell'anima, la parte più duratura, più vera di noi. L'anima sussurra a lungo le sue direttive alla personalità esteriore che, resa sorda a causa del frastuono del mondo, non riesce a sentire. E allora, se il modo sottile, dolce, non porta alcun risultato, per il bene della persona che si sta sviluppando i segnali devono per forza diventare più tangibili, più convincenti. Subentra così la manifestazione della malattia nel senso più ampio.
La malattia esprime una disarmonia fra la personalità e l'anima.


da Reiki guarigione spirituale
Donatella Tinari e Lothar Gunter

Percezione, progetto di vita.

 Sviluppiamo la percezione interiore di un piano chiaro della nostra vita. Seguiamo con sempre maggior sicurezza le direttive che provengono da "dentro" e sentiamo una crescente autorealizzazione. La capacità di comunicazione con la parte spirituale del nostro essere, con la nostra interiorità, con le persone intorno a noi migliora continuamente.


da Reiki guarigione spirituale
Donatella Tinari e Lothar Gunter

Unità


 Chi non si sente più separato non può perdere nulla. Chi si sente parte integrante della sorgente della vita, della fonte della vitalità ed energia in movimento, diventa un fermento di inesauribile forza guaritrice e nutrice.


da Reiki guarigione spirituale
Donatella Tinari e Lothar Gunter

lunedì 1 giugno 2009

Ainy: Reciprocità

 Nella cultura andina esiste un concetto, l'ainy, che vuol dire reciprocità. Parte dalla base dello scambio, ma questo scambio si realizza secondo le possibilità di ciascuno. Per esempio, se io posso aiutarti a costruire una casa perché ho la forza di farlo, ti aiuto; se tu non puoi perché non ce l'hai, mi aiuterai a fabbricare una sedia.

da Il collare della tigre - C. Jodorowsky

Passioni e Desideri

 I sentimenti più profondi, le passioni e i desideri più intensi sono per noi guide importantissime, alla cui influenza sulle vicende umane la nostra specie deve in gran parte la propria esistenza.


da Intelligenza Emotiva - D. Goleman
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